LA STRUTTURA Inizialmente il ghetto era percorso da tre strade principali. Dalla Piazza Giudea interna partiva Via Rua (il cui nome deriva dallo spagnolo Rua o Ruga e significa "Strada"), la via più importante, nella quale vivevano gli ebrei più ricchi. Dalla Piazza delle Cinque Scole partivano invece varie stradine che conducevano in diverse piazze e finivano in Via delle Azzimelle (dove si trovavano i forni per preparare il pane azzimo durante la Pasqua ebraica). La terza strada, Via della Fiumara, era abitata infine dagli ebrei più poveri ed era soggetta alle inondazioni del Tevere. Nell'anno 1724 si racconta che circa i tre quarti della popolazione del ghetto esercitasse l'attività di sartoria mentre la restante parte era composta di merciai, orefici, gioiellieri, ferramenta, fabbricanti di setacci, basti e selle, commercianti di stoffe usate, pescatori, falegnami e rivenditori di tappeti.